Mi chiamo Fabrizio Ulisse, sono un Gen Xer cresciuto fra Pink Floyd, Joy Division, Sonic Youth e IDM, mentre scoprivamo Internet. Del digitale ho fatto una passione e un lavoro, dai primi siti in HTML e gli script Perl di fine anni ‘90 fino a Claude Code e ai moderni deploy su Netlify e AWS di oggi.

Nato e vissuto a Roma per più di 50 anni, vivo stabilmente a Ravenna dal 2023, dopo un lutto terribile nel 2019, il covid nel 2020 e la nascita del mio splendido figlio nel 2022. Oggi mi occupo di comunicazione tecnica per PagoPA e amo pedalare off-road, facendo anche tragicomici viaggi a due ruote.

Curo una newsletter saltuaria, un profilo Github dove carico esperimenti, i profili social, da quando erano ancora social, e Linkedin. Inoltre, ho da poco lanciato Pipeline Magazine, dedicato all’impatto dell’AI sui prodotti digitali, la cui redazione è composta da otto agenti AI.

Questo blog esiste dal 2001 (la prima traccia su Internet Archive risale al 30 Agosto 2001), quando ancora era l’unico modo per pubblicare contenuti personali su web, e si era creata una piccola comunità che fu raccontata egregiamente da Eloisa di Rocco in Mondo Blog (2003) e diversi anni dopo da Elisabetta Locatelli in The Blog Up (2014).

Da allora il blog è stato abbandonato e fatto rinascere diverse volte, ma continua ad essere un insuperabile modo di raccontare e raccontarsi senza algoritmi e senza AI. E serve anche questo.

Quando avevo vent’anni volevo cambiare il mondo. Ora ho capito che se cambio io, cambia il mondo.